Villa Romana 1985

A circa 20 minuti da Lamezia una delle più giovani città italiane, fu costituita il 4 gennaio 1968 dall'unione amministrativa dei comuni di Nicastro, Sambiase e Sant'Eufemia Lamezia. La città della piana ha una notevole importanza dal punto di vista agricolo, commerciale, industriale e infrastrutturale per la sua posizione centrale nella regione e il suo territorio pianeggiante. Infatti, è sede del principale aeroporto della Calabria e uno dei primi del Mezzogiorno per traffico passeggeri, di una stazione ferroviaria tra le più importanti della ferrovia Tirrenica Meridionale e di uno svincolo autostradale dell'A3. Vanta una vivace e rinomata coltivazione dell'olivo da cui si produce l'olio Lametia DOP e della vite da cui si ricavano i vini Lamezia DOC.

A circa 35 minuti dal Villaggio Mancuso che si trova nella parte meridionale della Sila e forma insieme al Villaggio Racise, Buturo, Cutura, Pantane, Monaco e Tirivolo, il comprensorio turistico della Sila Piccola di cui costituisce il centro principale.
Il villaggio si trova all'interno del Parco nazionale della Sila, al confine sud - est, e custodisce al proprio interno il "Centro Visite Monaco", il secondo centro visite del Parco dopo quello del Cupone, mentre nelle immediate vicinanze del villaggio si trova anche la Riserva naturale Poverella Villaggio Mancuso.

A circa 40 minuti incontriamo Tropea nota località balneare sul mar Tirreno a sud-ovest di Vibo Valentia ed a nord di Capo Vaticano, ha un monastero di Francescani di notevole importanza e la Cattedrale Normanna del 1100. Di notevole interesse il centro storico, con i palazzi nobiliari del '700 e dell''800 arroccati sulla rupe a strapiombo con la spiaggia sottostante. Interessanti sono i "portali" dei palazzi che rappresentavano le famiglie nobiliari; alcuni sono dotati di grosse cisterne scavate nella roccia, che servivano per accumulare il grano proveniente dal Monte Poro, che successivamente veniva caricato tramite condotte di terracotta sulle navi ormeggiate sotto la rupe di Tropea.

A circa 25 minuti troviamo Soverato comune italiano di 9.113 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria.
È situato nella parte sud del golfo di Squillace, distante circa 30 km dal capoluogo di regione. Rappresenta il polo turistico più importante sulla costa jonica e proprio per la sua bellezza è definita "La perla dello Jonio".
A circa 15 minuti troviamo Catanzaro Lido quartiere costiero di Catanzaro; situato in linea d'aria 8 km (16 km percorrendo la SP17) a sud rispetto al centro cittadino, si estende per circa 5 km lungo la costa ionica. Originariamente denominata Marina di Catanzaro, insieme ai quartieri Aranceto, Corvo, Fortuna, Casciolino, Giovino e Barone forma la 4a Circoscrizione territoriale di Catanzaro. Più che periferia viene considerato dai cittadini catanzaresi come un vero e proprio centro cittadino sul mare, il "centro turistico-balneare" di Catanzaro. Nel quartiere è presente un lungomare di circa 2 km lungo il quale sono situati numerosi centri di ristorazione, bar, locali notturni e alberghi.
Proprio dal quartiere inizia il tratto di costa di circa 20 km che va fino a Soverato soggetto ad importanti flussi turistici estivi.

A circa 35 minuti troviamo Le Castella una frazione di Isola di Capo Rizzuto, dai residenti chiamata I Casteddi, in provincia di Crotone.
È situata sulla costa ionica della Calabria, a 10 km da Isola di Capo Rizzuto e domina la baia con l'antica fortezza aragonese.
È stata scelta come set cinematografico per L'Armata Brancaleone e Il Vangelo secondo Matteo.
Nel 1999 ospitò tutte le puntate della 30ª e ultima edizione di Giochi senza frontiere.

A circa 10 minuti da Tiriolo comune italiano di 3.882 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria.
Centro agricolo della Sila piccola, situato a nord dell'istmo di Catanzaro, sopra un poggio che segna il displuvio tra la valle del fiume Amato sul versante tirrenico e quella del fiume Corace sul versante ionico. La parte nord-orientale dell'abitato si addossa alle pareti rocciose di uno spuntone calcareo.
Nel territorio comunale di Tiriolo, al confine con il territorio di Settingiano, sono visibili i ruderi di Rocca Falluca, un antico borgo medievale, fondato alla metà dell'XI secolo attorno a un castello normanno e abbandonato alla fine del XVI secolo, patria dell'umanista Agazio Guidacerio (1477-1542)